L'Associazione Apertamente, senza fini di lucro, ha lo scopo di promuovere e diffondere i valori e la cultura del riformismo, i valori della giustizia sociale e delle libertà civili. Nel solco della storia e della cultura del socialismo democratico e del liberalismo, l'Associazione si propone di affrontare i diversi temi politici, economici e sociali, attraverso il metodo dell'analisi e della discussione. L'Associazione si propone di realizzare occasioni pubbliche di incontro e dibattito al fine di diffondere e radicare nella società un approccio intellettuale concreto ed oggettivo nell'analisi dei problemi del mondo contemporaneo, con particolare riguardo alla realtà locale/regionale.
7 Aprile 2026

Il re magiaro che non vuole lasciare il trono

Di Stefano Pizzin. Viktor Orbán, sedici anni di democrazia illiberale e le elezioni ungheresi del 12 aprile Mentre sto scrivendo questo pezzo le agenzie riportano la notizia che il governo serbo ha avvertito quello ungherese del ritrovamento di un ordigno esplosivo, insieme all’attrezzatura necessaria per farlo detonare, presso un’infrastruttura per il gas che collega la Serbia e l’Ungheria. Il premier serbo Vučić è un alleato e ammiratore di quello ungherese e questa vicenda, vera o falsa che sia, potrebbe essere […]
7 Aprile 2026

Sentieri partigiani

Un libro di Paolo Malaguti. Il ricordo della Resistenza non è un monumento immobile, è una salita, impegnativa e tenace, verso ciò che siamo diventati. Non è un capitolo polveroso dei manuali, ma un’esperienza da attraversare, vivere e trasmettere. Un saggio che ripercorre la memoria delle lotte partigiane come un sentiero, sulle orme dei grandi maestri della letteratura, da Meneghello a Pavese e Fenoglio. Per imparare ogni giorno, come cittadini, a non perdere la libertà e il pensiero critico. Cosa […]
3 Aprile 2026

Resistenze transnazionali alle frontiere d’Italia

A cura di Gabriele Mastrolillo Inserendosi in una sempre più cospicua letteratura sulla Resistenza italiana, anche alla luce del recente ottantesimo anniversario della Liberazione, questo volume ne indaga un aspetto specifico, finora non esaustivamente esaminato in sede storiografica: la sua dimensione transnazionale.Tanto alla frontiera italo-francese quanto a quella alto-adriatica, senza sottovalutare la frontiera alpina settentrionale, si svilupparono relazioni tra partigiani e attori politici d’oltreconfine che produssero sia forme di collaborazione sia attriti dovuti in primis, ma non solo, al dibattito in merito […]
3 Aprile 2026

Auto, parcheggi e vivibilità. Il vero problema non è dove metterle, ma quante sono

Di Nevio Costanzo. In un Paese con troppe auto e sempre più vecchie, la sfida non è costruire stalli ma offrire alternative. C’è qualcosa che non torna nel modo in cui, sempre più spesso, si affronta il tema dei parcheggi nelle nostre città. Il caso del parcheggio di via Manzoni è emblematico: mentre si propone di facilitare l’accesso delle auto e ottimizzarne la sosta, si richiama allo stesso tempo l’obiettivo di ridurre le polveri sottili. Ma è proprio qui che […]
1 Aprile 2026

Ma quella vittoria non è proprietà dei partiti

Di Franco Belci. La partita in gioco oggi non è quella delle primarie, ma del recupero di senso della politica Alle volte un sasso che rotola da un pendio costituisce il preannuncio di uno smottamento che avviene, magari, per cedimenti successivi.E quel sasso è rotolato sotto la spinta della vittoria del NO al referendum, colpendo l’intero schieramento di centrodestra, anche se la Lega, in ragione del successo di segno opposto nelle Regioni da essa governate, si è autoassolta.Ma sono crollati […]
31 Marzo 2026

Il regno di sabbia, petrolio e Allah

Di Stefano Pizzin. Arabia Saudita: un regno sacro e una ditta di famiglia C’è una fotografia che circola da anni sui social media arabi: re Abdulaziz Ibn Saud, fondatore del regno dell’Arabia Saudita, seduto accanto a Franklin Delano Roosevelt sul cacciatorpediniere USS Quincy nel febbraio del 1945. I due si guardano — un beduino diventato monarca assoluto di una penisola che nessuno ancora capisce bene cosa sia, e il presidente di una repubblica che sta per diventare la prima potenza […]
30 Marzo 2026

Operazione revergination

Di Massimo Bulli. Immediatamente dopo la diffusione di dati che dichiaravano la vittoria del NO al referendum confermativo della magistratura, impropriamente detto riforma della giustizia, la Presidente del Consiglio ha rivolto un messaggio agli italiani. Abbandonati per un momento i toni urlati e faziosi da capopopolo, ha recuperato brevemente un’immagine in qualche modo pacata e istituzionale per dichiarare: “La sovranità appartiene al popolo, e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Il Governo ha fatto quello che aveva promesso: […]
29 Marzo 2026

LA SCUOLA deve ritrovare dignità. E anche i suoi protagonisti.

Di Simonetta Lucchi. C’è un problema grave, urgente, inquietante: la scuola. L’episodio della docente di Bergamo accoltellata da uno studente tredicenne è una tragedia annunciata. E il mondo della scuola si deve finalmente interrogare, la società si deve interrogare. Perché non è “ovunque così”. Non è “colpa della pandemia”, non sono “i tempi” e nemmeno i social. O forse, anche, ma non solo. Ci sono motivi, cause, problemi insoluti e frustrazione, tanta, anche soprattutto in chi nella scuola è in […]
27 Marzo 2026

Dizionario storico del Goriziano tra l’Austria interiore e gli Stati successori (secoli XVI-XX)

È stata presentata giovedì 26 marzo, presso la Fondazione Roberto Visintin, l’opera Dizionario storico del Goriziano tra l’Austria interiore e gli Stati successori (secoli XVI-XX) di Janko Toplikar, pubblicata da Lithos. Il volume raccoglie oltre 3.300 termini legati agli ambiti istituzionale, giuridico, economico, culturale e sociale, configurandosi come uno strumento di consultazione fondamentale per comprendere la storia del territorio goriziano e delle regioni limitrofe, un tempo parte dell’Austria Interna. L’attenzione è rivolta in particolare alla Contea di Gorizia, con un […]
26 Marzo 2026

Dal dittatore per caso all’integralista riluttante

Il futuro della Siria dopo la caduta del regime e l’arrivo degli islamisti Di Stefano Pizzin. Un altro Paese inventato Ogni volta che si parla di Medio Oriente, bisogna fare i conti con una colpa originale: gli accordi Sykes-Picot del 1916, con cui Francia e Gran Bretagna si spartirono le spoglie dell’Impero ottomano tracciando confini a tavolino, con il righello, incuranti delle etnie, delle religioni, delle tribù e delle rivalità che secoli di storia avevano depositato in quello spazio geografico. […]
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