Apertamente

di Luna Pisa Anna Starita da Articolo1MDP del 18/4/2019 - Nel contratto di governo, firmato Lega e Movimento 5 Stelle, è prevista una retrograda riforma del diritto di famiglia. Nell’agosto 2018 è stato presentato un progetto di legge, il numero 735, meglio conosciuto come Ddl Pillon dal nome del senatore che lo ha firmato per primo. Il senatore Pillon si presenta subito come cattolico ultraconservatore (come se questo potesse giustificarlo) ed è stato uno degli organizzatori del Family Day. I punti principali che il disegno di legge regolamenta sono: Presenza obbligatoria di un mediatore familiare professionista che dialoga con le parti e i rispettivi legali per questioni che riguardano la separazione e i figli minori. La mediazione familiare è un procedimento informale e non giudiziale. Il primo incontro sarà gratuito, mentre il secondo sarà a carico dei genitori. I genitori dovrebbero raggiungere un “piano genitoriale” in cui deve essere specificato cosa il figlio debba fare o non fare, che scuole frequentare, che sport praticare, dove vivere. Fermo restando che alternerà le case dei genitori.

Nel caso in cui i genitori non dovessero arrivare a nessuna conclusione, interverrebbe il mediatore familiare.

La presenza del minore agli incontri con il mediatore familiare sarebbe a discrezione dei genitori.

Pertanto, i costi per il divorzio aumenteranno, e il minore, il principale protagonista della storia, avrà un ruolo assolutamente marginale. I genitori giocheranno a risiko con il mediatore per decidere la cosa migliore per lui…

Equivalenza del tempo trascorso con i figli (“bigenitorialità perfetta”) e creazione del piano genitoriale: durante la mediazione familiare viene creato dai genitori un progetto che delinea le attività svolte dal figlio minorenne, inoltre viene stabilito il doppio domicilio presso la dimora di ciascuno dei genitori.

Il testo della riforma dice: ”deve in ogni caso essere garantita alla prole la permanenza di non di meno di dodici giorni al mese, compresi i pernottamenti, presso il padre e presso la madre”, il bambino avrà due case, si spera vicine tra loro e rimbalzerà tra una e l’altra ogni 3 giorni circa, le sue attività scolastiche ed extra scolastiche, dovranno tenere conto della doppia dimora e si dovrà sperare che entrambi i genitori potranno seguirlo allo stesso modo.
Abolizione dell’assegno di mantenimento e casa familiare: viene eliminato l’assegno di mantenimento. In caso di immobile cointestato il coniuge che resta a vivere nella casa familiare pagherà un indennizzo all’intestatario dell’immobile, in caso contrario il coniuge dovrà abbandonare l’immobile. L’assegno di mantenimento si rivelerà inutile perché Il bambino, rimbalzato tra le due case, verrà accudito per metà da ognuno dei genitori, che dovranno garantirgli lo stesso tenore di vita.

Oltre agli evidenti limiti del ddl, che ha sollevato non poche critiche, l’aspetto che più preoccupa è la scarsa attenzione verso le vittime di violenza domestica in quanto rende ancora più tortuosa (anche economicamente) la strada per una donna e madre vittima di abusi che voglia separarsi da un marito violento.

Nella proposta la mediazione familiare è obbligatoria e non ne è prevista l’esclusione nei casi di violenza domestica, e viene specificato che ci saranno serie condanne per le “accuse di violenze e abusi evidentemente falsi”. Il decreto però non specifica i metodi di verifica delle accuse, che potrebbero essere emersi nella mediazione familiare, che è un intervento privato, inoltre costringerebbe la vittima a negoziare con il proprio aggressore e i bambini ad avere rapporti con il “genitore aggressore”.

Pare evidente che una riforma del genere non tuteli nessuno delle parti in causa.

Non tutela il minore, che viene ad essere un pacco postale, a cui si inserisce mittente e destinatario ogni volta che cambia casa. Il disegno di legge ignora l’importanza per un bambino di avere i propri spazi e le proprie abitudini, di avere quella stabilità che gli permetta di avere una vita serena.

Non tutela le donne e i minori vittime di violenza, ignorando la difficoltà delle suddette di denunciare e rendendo la via della separazione ancora più ardua e economicamente dispendiosa.

Non tutela le donne che dopo la maternità hanno lasciato o hanno perso il lavoro. Una donna che è anche madre riuscirà difficilmente a dare lo stesso tenore di vita che al figlio era garantito durante la convivenza e che potrà continuare ad essere garantito dal padre, causando enormi squilibri e avendo come conseguenza anche la possibilità di perdere l’affidamento.

Il ddl Pillon è uno schiaffo in pieno viso alle riforme femministe e alla parità di genere, è un’offesa a tutte le vittime di violenza domestica. Una riforma inaccettabile in un paese civile.

News - Cultura

Galleria fotografica

Consigliati

Guardare al futuro. La politica contro l’inerzia della crisi

Guardare al futuro. La politica contro l’inerzia della crisi
di Franklin D. Roosevelt - a cura di Giuseppe Amari e Maria Paola Del Rossi; prefazione di James K. Galbraith; Roma: Castelvecchi Editore, p. 340.

La nube di vapore

La nube di vapore
di Mario Faraone - Il volume La nube di vapore raccoglie una scelta dei contributi presentati in occasione delle due giornate di studio organizzate dall’associazione Apertamente di Monfalcone, ovvero Integrazione, nuovo confine? (2 ottobre 2010) e...

La Brigata d’Assalto “Triestina” nella Zona di Operazioni Litorale Adriatico Una storia militare 1943 – 1945

La Brigata d’Assalto “Triestina” nella Zona di Operazioni Litorale Adriatico Una storia militare 1943 – 1945
di Enrico Cernigoi - Il libro, dedicato alla storia della Brigata d’Assalto Triestina, ne analizza l’aspetto militare tralasciando ogni riferimento politico già ampiamente analizzato dalla storiografia locale e nazionale. La storia della Brigata...

Contro il fascismo oltre ogni frontiera

Contro il fascismo oltre ogni frontiera
di Marco Puppini - Questo libro di Nerina Fontanot, Anna Digiannantonio e Marco Puppini racconta l’avventura umana e politica straordinaria della famiglia Fontanot, avventura che si svolge attraverso mezza Europa dai primi anni del Novecento sino alla...

Aleksandrinke o les goriciens

Aleksandrinke o les goriciens
di Maria Pia Monteduro da Vespertilla - Inserito nell’interessante collana di gialli I luoghi del delitto, grazie alla quale “i lettori possono indagare aspetti sconosciuti di città notissime o di intere regioni”, il romanzo di Elena De Vecchi...

Di condizione precaria

Di condizione precaria
Nel corso di appena un ventennio il termine precarietà ha assunto una rilevanza
davvero significativa all’interno delle ricerche, delle analisi e delle teorizzazioni
delle scienze sociali.

Chi ha rubato il confine?

Chi ha rubato il confine?
Video - MAURO MANZIN è nato a Trieste nel 1960. Giornalista de Il Piccolo si occupa da oltre vent’anni di Balcani ed Europa dell’est. Ha pubblicato...

Tra padri e figli

Tra padri e figli
Franco Belci, attualmente segretario generale della Cgil del Friuli Venezia Giulia, è padre di due figli con i quali intesse in questo libro un intenso colloquio. Figlio di Corrado, parlamentare della Democrazia...

Il jihadista della porta accanto

Il jihadista della porta accanto
di Fouad Allam Khaled - Che cos'è l'ISIS e cosa si nasconde dietro la proclamazione del "Nuovo Califfato Globale"? Dove ci porterà il jihad lanciato contro l'Occidente che in pochi mesi...

Office at night

Office at night
di Guido Salvini - “Office at night. Appunti non ortodossi di un giudice” è il libro del giudice Guido Salvini ricco di riflessioni e scritti  pensati “quasi sempre a tarda sera nel Palazzo ormai deserto”....

Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia

Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia
di Stefania Limiti - L'Italia e un paese sempre in cerca della verità, incapace di fare i conti col proprio passato. Il doppio livello non è la fotografia di una mente diabolica che avrebbe deciso i destini del nostro...

Ulderico e il figlio irrequieto

Ulderico e il figlio irrequieto
Dopo aver sfogliato gli album dei reportage africani di UldericoBressan, giovane ufficiale, serio eimpeccabile nella bella divisa biancae ascoltato i tanti racconti del figlio Carlo

Il nuovo Jihadismo in Nord Africa e nel Sahel

Il nuovo Jihadismo in Nord Africa e nel Sahel
A cura dell’ISPI (Istituto per gli Studi Politica Internazionale)

Le nostre parole

Le nostre parole
di Matteo Orfini - Rompere i paradigmi, ricostruire un linguaggio, il suo linguaggio: questa è la priorità della sinistra, se vuole "tornare avanti", se vuole ricominciare ad essere forza di cambiamento, di fronte...

Il signore del sorriso

Il signore del sorriso
Un racconto travolgente quanto la cavalcata che ha portato in trionfo il personaggio a cui è liberamente ispirato: Silvio Berlusconi. Tra realtà e finzione, l’ironia dell’autrice intesse una storia che si muove al passo di un destino predestinato,...

Il rumore dei morti

Il rumore dei morti
«Nel silenzio profondo, il rumore dei morti – a saperlo ascoltare – diventa musica. I morti hanno fretta più dei vivi che giustizia sia fatta e di andare… dove devono andare». La frase del professor Federico Gerace, protagonista di questo...

L'Orient Express di Dos Passos

L'Orient Express di Dos Passos
Ai luoghi e ai popoli che incontra Dos Passos guarda sempre attraverso la sua lente di viaggiatore occidentale. Non gli è estranea una visione “orientalista”. Tuttavia il libro "Orient Express" offre un ritratto prezioso sia degli osservati che...

La via dei conventi

La via dei conventi
Non un libro sul turismo religioso ma un approfondimento storico sul movimento ustascia in Croazia, prima e durante la Seconda guerra mondiale e sui suoi influssi e riflussi nella Jugoslavia titina. Una ricostruzione fatta sulla base di documenti doplomatici...

Prestiti scaduti

Prestiti scaduti
Sentivo la mancanza di Kostas Charitos. Mi domandavo che ne fosse di lui, se non gli fosse successo qualcosa, proprio come ci capita di pensare per un vecchio amico che non si fa vivo da un po’ di tempo. Ed ecco che è uscito il nuovo romanzo della...

La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi

La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi
A trent’anni dalla scoperta della P2, per la prima volta disponibili gli appunti segreti di Tina Anselmi, presidente della Commissione parlamentare sulla Loggia segreta, cui erano iscritti militari, agenti dei servizi segreti, parlamentari, ministri,...

La cavalcata dei morti

La cavalcata dei morti
Qualcuno ha bruciato vivo nella sua Mercedes un vecchio magnate della finanza e dell'industria. Forse è stato un ragazzo di banlieu, ma Adamsberg non ci crede. Ha bisogno di prendere tempo. Ed ecco gli arriva, dai boschi della Normandia, un omicidio...

Il memoriale della Repubblica

Il memoriale della Repubblica
«A distanza di oltre trent'anni dal rapimento e dalla morte di Aldo Moro, del cosiddetto memoriale restano duecentoquarantacinque fotocopie, che riproducono gli autografi dell'interrogatorio a cui il prigioniero fu sottoposto dalle Brigate rosse e...

Le stelle che stanno giù

Le stelle che stanno giù
Da una delle più autorevoli giornaliste bosniache, autrice di formidabili reportage per Nazione Indiana e Osservatorio dei Balcani, diciotto cronache, in gran parte inedite.

Metamorfosi etniche

Metamorfosi etniche
Questo libro, tesi di dottorato dell’autore, illustra la storia dei movimenti migratori da e per la Venezia Giulia e le dinamiche di appartenenza nazionale della sua popolazione a partire dallo scoppio della prima guerra mondiale fino al Trattato...
  • 1
  • 2

logo

L'Associazione, senza fini di lucro, ha lo scopo di promuovere e diffondere i valori e la cultura del riformismo, i valori della giustizia sociale e delle libertà civili. Nel solco della storia e della cultura del socialismo democratico e del liberalismo, l'Associazione si propone di affrontare i diversi temi politici, economici e sociali, attraverso il metodo dell'analisi e della discussione.
L'Associazione si propone di realizzare occasioni pubbliche di incontro e dibattito al fine di diffondere e radicare nella società un approccio intellettuale concreto ed oggettivo nell'analisi dei problemi del mondo contemporaneo, con particolare riguardo alla realtà locale/regionale.

Array

NOTA! Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, continuando a navigare nel sito si accetta l'utilizzo dei cookies. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information